Libera la tua essenza 3 consigli per uscire dall'attaccamento
- Anna Maria Maddalena Dilevrano
- 12 nov 2019
- Tempo di lettura: 3 min
Aggiornamento: 16 nov 2021

A volte rimaniamo attaccati a una persona che non ci rende felici o a un evento traumatico o a un progetto che non riusciamo a far decollare nonostante tutto il nostro impegno. Impegno che potremmo usare in altri propositi più facilmente realizzabili.
Perché lo facciamo? Perché continuiamo a sprecare tempo restando compulsivamente attaccati a qualcosa che invece di donarci energia ce ne toglie?
A cosa rimaniamo aggrappati in realtà? All'idea! L'idea che ci siamo costruiti su quella persona: l'uomo o la donna della nostra vita. Evento traumatico: l'idea di non poter superare un accadimento che crediamo ci abbia cambiato la vita o che ci abbia riportato nella solita stessa inconcludente esistenza. Un progetto: quando crediamo che potrà cambiarci il futuro.
Che differenza c'è tra l'idea e la realtà?
Tutti pensiamo di saperlo e in effetti è così, razionalmente lo sappiamo ma siamo consapevoli che il cervello non conosce la differenza tra qualcosa di immaginato e qualcosa di reale?
Forse sì, eppure è proprio da questo meccanismo che ci facciamo bloccare in un loop dove l'idea diventa qualcosa a cui aggrapparci con le unghie e con i denti anche quando dovremmo lasciarla andare, cambiare obiettivo.
La mente visualizza immagini mai avvenute o che risalgono ai 'bei primi tempi', magari risalenti a parecchi anni prima. Oppure situazioni dove lui o lei diventeranno proprio il nostro ideale. Idea. Immaginazione che scambiamo per una realtà che il più delle volte ha niente o pochissimo a che vedere con gli accadimenti oggettivi. L'Evento traumatico che ci ha cambiato la vita... la vita è qualcosa che ci abita, una vibrazione che non può essere modificata se non dai pensieri della nostra mente che discrimina il giusto dallo sbagliato e il bene dal male e che rimane attaccata alla forma, eppure ci sono tantissimi esempi di momenti difficili trasformati in opportunità e senza i quali le persone non potrebbero essere ciò che sono; in questo momento sto pensando al grande pilota Alex Zanardi, per esempio. Si potrebbe dire che quell'evento gli ha cambiato la vita, io preferisco pensare che gli ha cambiato il corpo ma la vita, la sua vita, è ancora perfettamente intatta.
La vita è qualcosa che ci abita, è una forza a prescindere dal corpo e dalla mente! E' una vibrazione, è energia in movimento, è frequenza e come tale può essere modificata regalandoci la possibilità di trasformare qualsiasi evento in una grande opportunità. Come iniziare a modificare la frequenza che emettiamo?
Qualche suggerimento:
1) Chiudi gli occhi e impara a sentire tutto ciò che ti circonda come semplici particelle.
Ogni cosa è costituita da atomi. Ogni atomo è 1% di materia e 99% di possibilità,
pura energia in movimento: frequenza. La forma alla quale restiamo aggrappati, in realtà, non esiste.
Fare questo tipo di medit-azione 5 minuti al giorno cambia automaticamente la frequenza.
2) Imparare ad ascoltare i propri pensieri facendo opera di sostituzione.
Appena si affaccia un pensiero non positivo sostituirlo con il suo opposto e visualizzare la faccenda come già risolta.
Potresti chiedere: Perché cosi la situazione si risolve?
Io ti domando: Pensare in negativo ti aiuta nella soluzione? Rispondo a due domande con una sola risposta: Pensare in maniera positiva cambia la tua frequenza, informa il tuo campo magnetico in modo tale che la soluzione diventa possibile; per la legge che simile attrae simile, lo stesso avviene non pensando positivo. Cosa preferisci?
3) Scegli un modo per fare meditazione, una disciplina, una corrente filosofica o religiosa.
Trova tu una modalità per estraniarti dalla realtà e osservare la mente. Se puoi osservare la tua mente che pensa, chi è che la osserva? Questo serve a renderti consapevole che la tua mente non sei tu, ma il cervello di un computer molto sofisticato che indicizza continuamente bruciando più del 50% della tua energia perché il 99% delle volte, rimuginare non serve a nulla, anzi, le idee migliori arrivano quando non stai pensando al problema. Sono sicura che ne hai fatto esperienza anche tu.
Usiamo la nostra mente nel modo giusto, non facciamoci usare da lei. Scegli tu la frequenza per richiamare gioia, successo e amore.
Puoi!
Che tu possa continuare il viaggio di consapevolezza che sei venuto a fare dentro al tuo corpo su questa Terra, nel modo più felice per te e per la tua missione di vita.

Anna Maria Maddalena Dilevrano Sincronizzatrice vibrazionale
Studio Alta Frequenza
Procedure avanzate benessere.
info:3472750090




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